Quando avete completato la visita del centro storico di Bellano non dimenticatevi di spostarvi fino alla frazione di Lezzeno e di ammirare il Santuario della Madonna delle Lacrime situato su un colle da cui si gode di uno splendido panorama.
Il Santuario, in origine legato al movimento antiluterano, sorse come ammonimento antieretico verso i bellanesi troppo dedicati al commercio don le terre germaniche e sin dalle sue origini è meta di pellegrinaggio.
La storia
La storia del santuario parte da un evento miracoloso, nel 1688 infatti la leggenda narra che il contadino Bartolomeo Mezzora, sorpreso da un furioso temporale mentre lavorava nei campi, si rifugiò in una piccola cappella con all'interno un medaglione raffigurante l'immagine di una Madonnina.
Quando il contadino iniziò a pregare verso l'immagine sacra chiedendo clemenza per i suoi vigneti sotto al temporale, si accorse che l'immagine della Madonna stava piangendo lacrime di sangue. La notizia si diffuse rapidamente e , dopo varie analisi, l'evento fu dichiarato un vero a proprio miracolo.
L'esterno
Nel 1690 poi fu iniziata la costruzione del Santuario sul colle vicino al luogo in cui era avvenuto il miracolo sopra ad un precedente oratorio di San Giuseppe poi inglobato nella nuova struttura. Il Santuario è in stile barocco classicheggiante, con navata a volte, presbiterio rettilineo, ed una bella cupola affrescata. La facciata è a tre colori, bianco, nero, beige, ed ai lati dell'arco si trovano due grandi nicchie con le statue di San Pietro e San Giuseppe.
L'interno
L'interno è costituito da tre pregiati altari: quello maggiore, che risale al 1746 ed è fatto di marmi policromi, ed i due laterali, quello di sinistra dedicato a San Giuseppe e quello di destra, settecentesco, dedicato a Santa Anna. La volta e le pareti del santuario sono ricoperte di affreschi di Luigi Morgari e sulla cupola potrete ammirare gli angeli che portano in cielo Maria alla quale viene offerto lo stemma di Bellano.
Sul luogo del miracolo, dove si torvava la cappellina di Bartolomeo Mezzera, nel 1888 fu costruito un nuovo piccolo oratorio con all'esterno una lapide che ricorda l'evento: "Qui, nelle lacrime di Maria, il cielo pensava alla terra".
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